mercoledì 23 dicembre 2009

Auguri!


Il Blog "Meditazione Creativa" augura a tutti voi un Natale indimenticabile e nel darvi appuntamento nel 2010 vi ringrazia per il grande interesse che avete dimostrato per i nostri argomenti.
In tanti ci avete scritto chiedendoci di affrontare l'argomento sotto diverse prospettive e, spesso, soltanto per ringraziarci del lavoro che abbiamo svolto. Ci ha fatto piacere!
Abbiamo tante novità per il nuovo anno: la programmazione di eventi esclusivi e l'invio di tanti nuovi regali riservati alle persone che decidono di iscriversi gratuitamente alla newsletter di Meditazione Creativa.

BUONE FESTE!

Con l'augurio che tutti i vostri sogni possano avverarsi.

lunedì 21 dicembre 2009

Video intervista a Giuseppe Cascio sulla meditazione creativa.

Eccovi un'intervista che mi è stata fatta qualche tempo fa. Spero che questo video vi fornisca occasioni di riflessione che siano utili al vostro progresso interiore oltre che a conoscermi un pò di più. Buona Visione!



Realizza i tuoi desideri con questa tecnica di meditazione creativa

Noi siamo responsabili di tutto quello che accade nella nostra vita. I nostri pensieri sono vibrazione e attirano tutto quello che vibra con la stessa frequenza. Ma ciò che attiriamo verso noi stessi non dipende solo dai nostri pensieri ma soprattutto dalle emozioni. La visualizzazione creativa è molto importante ma, se non impariamo a pervadere le immagini mentali di emozioni, tutti i nostri sforzi per manifestare un desiderio risulteranno vani.

In altre parole per manifestare nella realtà un evento bisogna servirsi del cuore che, con le sue emozioni positive, ci porterà a diventare creatori del nostro destino.
Quando ci accade qualcosa di positivo è il cuore che ne conserva il ricordo e noi possiamo sfruttare quel ricordo a nostro vantaggio. Grazie alla tecnica che vi insegnerò oggi, anche voi riuscirete ad utilizzare le emozioni degli eventi positivi che vi accadono per realizzare i vostri desideri che non si sono ancora manifestati nella realtà.

Eccovi la tecnica di meditazione creativa che vi aiuterà a realizzare i vostri desideri:

- Chiudete gli occhi ed entrate nel vostro spazio interiore.
- Cercate di ricordare un evento che vi ha fatto vivere emozioni di benessere e di felicità(ad esempio: il primo amore, una promozione sul lavoro, la nascita di un figlio ecc.).
- Visualizzate questo evento cercando di riviverlo come se fosse reale.
- Immaginate di racchiudere questo evento positivo in un grande bolla di energia trasparente.
- Adesso visualizzate l’immagine di un desiderio che volete si manifesti nella realtà.
- Prendete la bolla di energia preparata in precedenza e accostatela a questa nuova visualizzazione in modo che le emozioni positive si possano trasmettere all’evento che volete si manifesti.
- Visualizzate un’energia color oro che esce dalla bolla e pervade l’immagine del vostro desiderio.
- Utilizzate questa tecnica di trasposizione energetica ogni volta che volete imprimere una grande forza alle vostre visualizzazioni.

Vi accorgerete che, utilizzando questa tecnica, i vostri desideri si trasformano velocemente in realtà!

venerdì 18 dicembre 2009

Che cos’è la meditazione creativa.

Uno degli elementi fondamentali della meditazione creativa è rappresentato dalla visualizzazione che consiste nel creare un’immagine mentale di un evento con lo scopo di provocarne la concretizzazione nella realtà. Non bisogna confondere la visualizzazione con l’immaginazione. Quando una persona crea un’immagine fantastica vedrà la scena come la vedrebbe uno spettatore, cioè dall’esterno, al contrario, durante la visualizzazione l’individuo che visualizza è al centro dello scenario, la sperimenta personalmente utilizzando tutti i sensi e si immedesima a tal punto che quella scena diventa quasi reale.

Queste tecniche di visualizzazione sono rintracciabili nel buddismo, nel pensiero positivo e nelle pratiche del New Thought (Nuovo pensiero) indicando con questo termine una corrente di pensiero che raggruppa molte organizzazioni, letterati, pensatori, intellettuali e filosofi.
Il movimento nasce negli Stati Uniti alla fine dell’ottocento e continua fino ai giorni nostri con il libro di Rhonda Byrne “The secret” da cui è stato realizzato anche l’omonimo film.

Uno dei pionieri di quello che sarà in seguito definito il New Thought fu Phineas Quimby un sostenitore del magnetismo animale e studioso di tecniche ipnotiche il quale asseriva di essere in grado di guarire le persone affette da qualsiasi malattia utilizzando la suggestione.
Comunque il personaggio più importante di questo movimento fu Emma Curtis Hopkins definita la “maestra dei maestri”. Del resto le donne hanno sempre rivestito un ruolo importantissimo sia per la nascita che per l’organizzazione del New Thought.

Agli inizi del novecento nascono le prime chiese, che si ispirano al pensiero del New Thought . Oggi le tre maggiori chiese sono la Unity Church, la Chiesa di Scienza Divina, e la Scienza Religiosa.

La meditazione creativa nasce in questo contesto e condivide con il New Thought oltre alla tecnica di visualizzazione anche una buona parte delle sue credenze e della sua filosofia.

La meditazione creativa aggiunge qualcosa in più alla visualizzazione, infatti uno stato meditativo amplifica enormemente le capacità della mente di sfruttare le tecniche di visualizzazione. Per permettere alla visualizzazione di manifestare maggior potere, è fondamentale raggiungere uno stato meditativo quanto più profondo possibile. In altre parole si sostiene che la visualizzazione è molto più efficace quando viene affiancata alla meditazione.

Questa unione fra visualizzazione e meditazione ha dato vita alla meditazione creativa che viene considerata come uno strumento che ci permette di realizzare la vita che desideriamo. Si sostiene la tesi che ogni individuo ha la capacità di trasformare qualsiasi immagine interiore in realtà concreta. Grazie alla meditazione creativa ognuno di noi diventa artefice del proprio destino!

Nel 2004 viene creato il “Metodo Multifasico” che applica i principi della meditazione creativa nella vita quotidiana indicando ad ogni individuo la strada da seguire per realizzare i propri desideri. Nel 2006 viene fondato l’Istituto Multifasico Internazionale (I.M.I.) che ha lo scopo di divulgare questa innovativa metodologia.

mercoledì 16 dicembre 2009

Come attivare la legge di attrazione in sette mosse.

Nel libro di Rhonda Byrne, “The Secret”, si parla della legge di attrazione secondo la quale ogni individuo può realizzare qualsiasi desiderio purché lo visualizzi nella propria mente con sufficiente energia. Molti di voi si saranno chiesti se la semplice conoscenza di questo principio può realmente modificare la vostra vita realizzando i vostri desideri. La legge di attrazione è sicuramente un elemento che ha una grande importanza nel trasformare i nostri desideri in realtà ma bisogna comprendere che ci sono tanti altri principi che devono essere applicati se vogliamo diventare i creatori della nostra realtà.

Possiamo parlare per intere ore dei principi contenuti nella legge di attrazione ma se non sappiamo come farla funzionare a livello pratico la semplice conoscenza da sola non ci sarà di nessuna utilità.
Esistono diversi aspetti di questa conoscenza pratica che hanno finito per generare tanti principi. In questo articolo non vi parlerò di tutte le dinamiche della legge di attrazione perché esula dal tema che affrontiamo oggi, ma comunque vi insegnerò come attivare la legge di attrazione in sette mosse.

Ci sono sette principi pratici che ogni persona che vuole diventare artefice del proprio destino dovrebbe conoscere e sono:

1- Unicità.
2- Visualizzazione.
3- Passione.
4- Fede.
5- Strategia.
6- Valori.
7- Energia.

Unicità – La nostra mente intuitiva ha la responsabilità di innescare i processi che consentono di avviare la legge di attrazione. Per fare questo sono necessari alcuni fattori fra cui quello di analizzare un solo desiderio alla volta. Si, la nostra mente intuitiva non ha limiti per quanto riguarda le cose da realizzare ma può prendere in considerazione un solo desiderio alla volta. Per questo motivo è importante focalizzare il nostro pensiero su un solo desiderio. Se ci concentriamo su più desideri la nostra mente intuitiva non recepirà nessuna richiesta. Quindi chiedete una cosa alla volta!

Visualizzazione - Di quale linguaggio si serve la nostra mente intuitiva? Come facciamo a comunicare con questa parte del nostro cervello? Quale linguaggio dobbiamo usare per chiedere alla mente intuitiva di realizzare un nostro desiderio? Per comunicare con questa parte profonda della nostra mente dobbiamo servirci di immagini mentali, infatti se ci riflettete le parole non fanno altro che richiamare alla vostra mente delle immagini. Quando diciamo “macchina” immediatamente nella nostra mente appare un’automobile. Per questo motivo è importante visualizzare bene il nostro desiderio. Questo argomento della visualizzazione meriterebbe di essere approfondito ma non lo farò perché altrimenti dovrei scrivere un trattato. Tuttavia per chi volesse approfondire l’argomento sotto un punto di vista strettamente pratico consiglio l’iscrizione al “Corso Base Online” che ho ideato personalmente.

Passione – Senza passione nessun desiderio può realizzarsi. Non c’è individuo che può sperare di raggiungere un obiettivo se questo non lo appassiona. La passione rappresenta il combustibile che alimenta il desiderio e che gli dona la forza per tramutarsi in una realtà concreta. E’ la passione che spinge un uomo verso la propria amata, il chimico a ricercare per anni la formula esatta, il politico ad infiammare le folle. Senza passione nulla si realizza.

Fede – L’opinione che abbiamo di noi stessi e degli altri influisce notevolmente sulla nostra vita e determina la nostra esistenza futura. Credendo in noi stessi amplieremo i nostri limiti che si sposteranno in avanti. Se abbiamo delle credenze limitanti e siamo convinti che nulla si possa realizzare perché abbiamo dei limiti, ci accorgeremo che davvero non riusciremo a realizzare nulla. Se abbiamo fede di scalare una montagna allora scaleremo la montagna. Ciò in cui crediamo si realizza. La fede genera un’energia illimitata che ci consente di realizzare qualsiasi cosa. Se osservate le persone di successo vi accorgerete che hanno sempre una fede incrollabile in se stessi oppure in qualcosa. La fede conferisce un potere illimitato.

Strategia – Dopo aver focalizzato il desiderio che si vuole realizzare bisogna cominciare ad elaborare una strategia che ci consenta di ottenere ciò che vogliamo. Focalizzarsi mentalmente sul proprio obiettivo è molto utile per realizzare i nostri sogni a patto che elaboriamo una strategia d’azione. Questa tattica deve essere flessibile. Per flessibilità intendo la capacità di adattarsi alle circostanze considerando che nessuno possiede la capacità di creare un piano che funzioni subito. Questo vuol dire che se una strategia non vi porta nessun risultato dovete cambiarla adattandola di volta in volta finché non troverete la strategia giusta. Bisogna considerare gli errori che si incontrano non come impedimenti alla realizzazione del nostro piano ma piuttosto come la possibilità modificare le nostre azioni fino a quando si arriverà ad ottenere ciò che desideriamo.

Valori – Tutte le azioni che intraprendiamo per ottenere il nostro scopo dovrebbero essere vantaggiose non solo per noi stessi ma anche per gli altri. Una strategia che riesca a dare dei vantaggi anche ad altre persone ha molte più probabilità di arrivare al successo rispetto a chi tiene tutti i vantaggi per se stesso.

Energia – Le persone di successo sprigionano energia ed entusiasmo in tutto quello che fanno per realizzare i propri progetti. Se volete anche voi realizzare i vostri desideri abituatevi a mettere tanto entusiasmo in tutto quello che fate.

venerdì 11 dicembre 2009

Un metodo di meditazione rivoluzionario.

Molti di voi avranno letto i miei articoli precedenti e, probabilmente, in tanti si saranno chiesti chi è l’autore di questo blog. Mi chiamo Giuseppe Cascio è da quasi 20 anni mi interesso di meditazione. Nel 2004 ho creato un metodo innovativo che applica i principi della meditazione creativa: il Metodo Multifasico. Ho pubblicato diversi libri sull’argomento fra cui “Scopri il potenziale racchiuso in te con il Metodo Multifasico” che ha riscosso un discreto successo. Nel 2006 ho fondato l’Istituto Multifasico Internazionale che ha lo scopo di divulgare questa nuova metodologia.

Il Metodo Multifasico rappresenta una metodologia assolutamente innovativa e unica nel suo genere in quanto permette di applicare i principi della meditazione creativa integrandoli nella vita di ogni individuo. Il metodo consente di focalizzare i propri obiettivi e fornisce gli strumenti necessari al raggiungimento di un benessere mentale, fisico ed emozionale. La metodologia multifasica fornisce tecniche per utilizzare con profitto le risorse personali e il potenziale individuale ed è adattabile a qualsiasi situazione. Abbiamo quindi un metodo che insegna alle persone come integrare la meditazione creativa nella vita di tutti i giorni in modo assolutamente flessibile e personalizzabile ad ogni singolo individuo.

Il Metodo Multifasico insegna alle persone come possono eliminare lo stress dalla loro vita, come migliorare le relazioni con gli altri, come sviluppare intuizione e creatività, come focalizzare i propri obiettivi, come smettere di fumare ecc. Inoltre il metodo consente di elaborare dei percorsi applicabili a qualsiasi contesto della vita di ogni singola persona al fine di perseguire un riequilibrio generale. Le consulenze avvengono tramite un colloquio nel quale vengono esaminati gli obiettivi da raggiungere e dove si indica la strategia da seguire per utilizzare la meditazione creativa a proprio vantaggio. I risultati sono soddisfacenti a tal punto che chi ha applicato la metodologia nella sua vita ne ha sempre consigliato la pratica ad amici e parenti. Sempre più persone mi scrivono per raccontarmi quali risultati sono riusciti ad ottenere grazie alle tecniche multifasiche.

La meditazione tradizionale cerca di condurre l’allievo verso una consapevolezza che è fine a se stessa. La meditazione creativa và oltre cercando di focalizzare il desiderio del praticante e fornendogli tutte le tecniche utili alla sua realizzazione.
Le caratteristiche appena descritte contribuiscono a fare del Metodo Multifasico uno strumento operativo di grande valore nel campo della meditazione creativa. In altre parole il Metodo Multifasico rappresenta un metodo di meditazione rivoluzionario.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale dell’Istituto Multifasico Internazionale: www.imi1.tk

mercoledì 9 dicembre 2009

Meditare nella bellezza.

Oggi parliamo di bellezza. Si, ma non di quella bellezza esteriore che viene ormai guardata da tutti come un qualcosa di corporeo. Parleremo della bellezza come energia, come forza in grado di generare processi interiori, come potenza capace di stimolare il cambiamento in ogni individuo.
Parleremo della bellezza come stato dell’anima che viene ispirato dalla contemplazione delle attrattive del mondo. Un arcobaleno, un fiore, le nuvole, un tenero abbraccio sono tutte cose che possono generare in noi un’energia positiva che ci dona uno stato di benessere difficile a spiegare ma facile da comprendere. Si, semplice da capire, perché chi non ha mai provato la gioia di guardare un arcobaleno? Chi non ha mai vissuto le sensazioni di benessere appena descritte?

La bellezza attira l’essere umano in modo naturale e così, naturalmente, penetra gradualmente nel suo animo creando un’energia dolce che aumenta la sensibilità e amplifica tutta la realtà circostante. Chi di noi non ha mai provato l’ emozione che si vive quando ci si innamora. I colori cominciano ad apparirci più vivi, ogni cosa che ci accade sembra meravigliosa, addirittura qualcuno perde l’appetito, a testimonianza che l’amore ha creato un’energia di cui possiamo anche nutrirci. Già, perché di questo si tratta: di come la bellezza può creare energia vitale! Se vogliamo vivere l’esperienza della bellezza dobbiamo imitare gli innamorati. Sapete cosa fanno due persone che si innamorano? Accettano la relazione! Se anche voi volete vivere questa magica esperienza dovete accettare la relazione con il bello. Dopo averlo fatto vi accorgerete che nella vostra vita avvengono dei cambiamenti a livello percettivo, vi accorgerete che il mondo attorno a voi inizia a modificarsi, tutto viene rallentato, gli oggetti diventano più luminosi, ogni evento comincia ad avere un significato.

Impariamo, giorno dopo giorno, a ricercare la bellezza in tutto quello che facciamo. Non rinunciamo ad avere una relazione d’amore con il bello. Osserviamo ciò che ci circonda con occhi diversi dal solito, osserviamo con gli occhi di un innamorato. In questo modo accetteremo la relazione con la bellezza. Accogliamo il bello nella nostra vita, perché la bellezza è vitalità. Quando siamo pervasi dalla bellezza cominciamo ad avere un contatto con la nostra interiorità, con i nostri sentimenti. La relazione con noi stessi ci conduce, di conseguenza, verso le scelte giuste, che ci fanno bene e che guariscono la nostra vita e la nostra anima.

Iniziamo questo percorso magico. Ogni individuo può cominciare a meditare nella bellezza. Basta osservare quali sono le cose che provocano in noi pace e serenità, basta capire quali sono le cose che ci fanno accettare la relazione con il bello. Non è difficile, possiamo scegliere quello che ci piace di più, un tramonto, un cielo stellato oppure una foglia che cade, non importa, perché ognuno di noi ha un suo rapporto personale con la bellezza che è diverso rispetto agli altri. Come l’innamorato capisce quando il suo cuore batte così anche voi seguite il vostro cuore alla ricerca delle cose belle che vi fanno innamorare e vi accorgerete che l’amore per il bello non tarderà ad arrivare. In fondo ogni innamorato si innamora solo quando arriva il momento giusto, solo quando è pronto e comincia a cercare l’amore. A quel punto l’amore arriva puntuale.

Ognuno può praticare la meditazione nella bellezza scegliendo le cose che piacciono di più. Quando la bellezza arriva nella vostra vita, sia che abbia la forma di un paesaggio oppure di un amante, non esitate e racchiudete le sensazioni che ne derivano nel vostro cuore. Nello stesso giorno in cui il bello si è manifestato in voi, iniziate a ritirarvi più volte in meditazione visualizzando mentalmente l’immagine che ha suscitato in voi l’esplosione verso la bellezza. Immaginate di penetrare nel vostro cuore e di depositare questi sentimenti soavi in un angolo. Vi chiedo di aprire la porta del vostro cuore e di depositare all’interno del vostro spazio interiore le sensazioni di benessere suscitate dal vostro contatto con il bello. Immaginate che queste sensazioni benefiche siano energia e prendete consapevolezza del fatto che state depositando energia all’interno del vostro cuore. Periodicamente tornate ad aprire la porta del vostro cuore ed osservate questa energia originata dalla bellezza. Mentre osservate questa energia iniziate a rivivere il momento in cui si è manifestata per la prima volta. Potrete utilizzare questa energia depositata nel vostro cuore ogni volta che avete un desiderio da realizzare. Si, perché parliamo di un’ energia reale che può esservi utile per cambiare la vostra vita realizzando ciò che desiderate! Quindi ogni volta che desiderate realizzare un desiderio vi basterà, dopo aver visualizzato l’evento che volete si realizzi, recarvi nel vostro cuore, aprire la porta e prelevare quell’energia della bellezza. Utilizzate l’energia del bello per impregnare i vostri desideri e vi accorgerete che presto queste aspirazioni si realizzeranno. Questa è la meditazione nella bellezza. Praticatela con costanza e ne avrete grandi benefici.

sabato 5 dicembre 2009

Il segreto che modifica l’esistenza delle persone.

Avrete sicuramente sentito dire che i nostri pensieri determinano la nostra realtà e sono responsabili di ciò che ci accade. Questa affermazione è sicuramente reale. Ma c’è una cosa che molti non sanno, mi riferisco al fatto che non basta pensare a qualcosa di positivo perché accada. In altre parole, continuiamo a pensare a cose buone, positive e piacevoli senza, tuttavia, riuscire ad ottenerle. Perché non riusciamo a tramutare in realtà i nostri pensieri positivi? Che cosa ci impedisce di materializzare quello che desideriamo?

Esiste un segreto in grado di modificare l’esistenza delle persone. Possediamo due menti: la mente razionale e quella intuitiva. Quando formuliamo una frase mentale o un pensiero, utilizziamo la mente razionale. Ora la mente razionale non ha nessuna capacità di trasferire il nostro pensiero alla mente collettiva perché questa lo tramuti in realtà. Questo è invece il compito della mente intuitiva. Se continuamente utilizziamo la nostra mente razionale per trasformare i nostri pensieri in realtà non otterremo mai nulla perché stiamo utilizzato uno strumento sbagliato. Lo strumento giusto è la mente intuitiva. Ma come si usa la mente intuitiva? Come possiamo imprimere in questa parte della nostra mente i desideri che vogliamo tramutare in realtà?

Più volte abbiamo detto e ripetuto che la mente intuitiva percepisce le immagini mentali. Tuttavia converrete con me che anche se trasferiamo nel nostro inconscio delle immagini perfette queste difficilmente si tramuteranno in realtà. Perché accade questo?

La risposta a queste domande è racchiusa dentro di voi, esattamente nel vostro cuore. Infatti sono le emozioni positive che spingono i vostri pensieri in profondità e che gli permettono di raggiungere la mente intuitiva. Non sono i pensieri che realizzano gli eventi ma le emozioni che sono associate ad essi. E da dove provengono tutte le nostre emozioni? Dal cuore, quindi dobbiamo fare in modo che tutto nasca dal nostro cuore. Questo è il segreto che modifica l’esistenza delle persone.

venerdì 4 dicembre 2009

Meditare significa anche imparare a perdonarsi.

Ogni individuo nasce su questa terra per intraprendere un percorso di vita che lo condurrà verso un graduale miglioramento. In questo percorso si incontrano spesso situazioni da superare che contribuiranno a rafforzare la nostra personalità.

Ogni situazione ci rafforza sempre più e da essa impariamo una lezione di vita. Tuttavia può accadere che alcune circostanze non vengano superate brillantemente. Si, è vero, inutile negarlo, a volte sbagliamo.

Anche l’errore più grave nasconde una sua positività purché impariamo a perdonarci. Perdonare se stessi equivale a prendere consapevolezza del fatto che siamo su questa terra per imparare.

La meditazione ci aiuta in questo percorso di miglioramento perché ci fa comprendere che viviamo spesso nell’illusione. Infatti ci illudiamo di essere immutabili quando è evidente che in noi avviene un continuo mutamento. Le nostre cellule muoiono e rinascono di continuo, la realtà che ci circonda si modifica, tutto scorre, tutto è mutevole. Così come tutta la realtà è in movimento anche il nostro mondo interiore si modifica. Non possiamo negare questa evidenza. Se accettiamo l’idea del cambiamento diventeremo consapevoli che le difficoltà incontrate nella nostra vita non sono altro che opportunità di miglioramento.
Accettando il cambiamento accetterete anche di essere molecole di Dio in continua evoluzione. Questo vostro progresso interiore non riguarda solo voi stessi ma coinvolge tutto l’universo proprio perché siete parte di esso. Voi siete scintille di Dio, piccoli frammenti che, insieme ad altri frammenti, fanno parte di una realtà divina.

Nella vostra prossima meditazione concentratevi su questo meraviglioso concetto secondo il quale ogni difficoltà rappresenta un’opportunità per fare un passo in avanti verso il miglioramento e la realizzazione della vostra sacralità interiore.
Guardate la vostra vita come un percorso verso il miglioramento e prendete consapevolezza dei vostri errori quali strumenti che vi aiutano a cambiare in meglio. Guardate i vostri sbagli con gli occhi di un bambino e vi accorgerete di essere in grado di perdonarvi.

Ogni uomo e ogni donna dovrebbero sforzarsi di perdonare se stessi perché è solo attraverso il perdono che possono sviluppare quell’energia creativa in grado di modificare la loro vita.
Meditare significa anche imparare a perdonarsi!

giovedì 3 dicembre 2009

Mi dia due etti d’amore tagliato fino.

Quando si parla d’amore affrontiamo un argomento che riguarda le capacità del cuore.
Il fatto stesso d utilizzare un ragionamento logico per affrontare un argomento che riguarda l’amore è una forzatura. Si, perché l’amore, signori miei, non ha nulla a che vedere con la razionalità!
L’amore è una magia che quando viene razionalizzata perde il suo fascino, il suo potere magico. La razionalità uccide l’amore. Il cuore è il fluido vitale che alimenta il sentimento.

Non si può dire mi dia due etti d’amore tagliato fino, perché l’amore non è quantificabile. Chi lo quantifica in realtà non ama. Chi razionalizza in realtà ha già condannato il suo amore a dissolversi nel nulla.
Chi ama non si pone domande ma gode delle risposte. Non si chiede quanto, come o perché ma si disseta alla fonte dell’amore senza alcun limite dettato dalla ragionevolezza.
Quale amante si chiede che cosa lo spinge a bruciare per amore? Quale innamorato conta i minuti o le ore impiegate a parlare con la sua amata? Quale uomo o donna trasformano il loro amore in una formula chimica?

La nostra mente ha enormi capacità se viene sganciata dalla razionalità.
La mia opinione è che in una coppia si può raggiungere una perfetta armonia solo se si abbandona la razionalità e ci si affida totalmente al proprio cuore. Si, perché è il cuore che movimenta la mente intuitiva e gli dà energia per poter fare cose meravigliose. Sotto la spinta del cuore la mente intuitiva riesce a raggiungere vette elevate trasmettendo desideri e aspettative alla mente collettiva che le realizza. Senza l’intervento del cuore la nostra mente intuitiva non avrebbe la forza per poter contattare la mente collettiva. Quindi è il cuore che imprime forza a tutto il meccanismo. Senza la forza prodotta dal cuore nulla avviene, tutto rimane immutato.
In ogni cosa è presente il cuore, ma, in particolar modo, in un rapporto di coppia il cuore ha una funzione estremamente importante. Senza l’intervento del cuore il rapporto a due è destinato a spegnersi in poco tempo. Le coppie che accendono il loro cuore sono pervase d’ amore sincero e passione profonda.

Esiste una meditazione particolare che serve proprio a focalizzare le coppie di innamorati sulla loro capacità di utilizzare il cuore. Consiste nel rilassare il proprio corpo e visualizzare, ad occhi chiusi, il proprio cuore pervaso da una energia di colore verde, ripetendo mentalmente per tre volte la frase: “L’energia che pulsa dal mio cuore crea la mia realtà positiva e realizza ogni desiderio d’amore e di armonia”.

mercoledì 2 dicembre 2009

La visualizzazione.


Fin da tempi remoti l'uomo ha sempre sviluppato il senso della vista in misura maggiore rispetto agli altri sensi.
L'evoluzione ha continuato per secoli a privilegiare la vista che è importantissima nello sviluppo delle qualità individuali.
Infatti è proprio attraverso questo senso che il cervello acquisisce gran parte dei dati relativi a persone, dati, cose o avvenimenti.
Ma non si può negare che anche gli altri sensi, pur in misura minore rispetto alla vista, contribuiscono al processo di visualizzazione.

Per questo motivo la meditazione creativa utilizza la visualizzazione intesa come insieme di stimoli sensoriali provenienti da tutti e cinque i sensi.

Visualizzare bene un evento fissandolo nella nostra mente contribuisce a focalizzare tale evento gettando le basi affinché si realizzi.
Sicuramente a molti di voi sembrerà improbabile che la nostra mente riesca a tramutare un desiderio in realtà, tuttavia questo avviene di continuo. Infatti la realtà che ci circonda non è altro che la conseguenza di pensieri tramutati in realtà. Tutti gli oggetti inventati dall’uomo non sono altro che pensieri tramutati in realtà!
Per costruire una casa, ad esempio, bisogna prima immaginare come si vuole strutturarla, visualizzando con attenzione la grandezza, i materiali da usare ecc.
Solo dopo aver fatto questo lavoro di visualizzazione si potrà iniziare a lavorare sul progetto tramutandolo in un qualcosa di concreto.

La visualizzazione che si usa durante la meditazione creativa impiega tutti i sensi e serve a realizzare i nostri desideri.

Qui di seguito troverete un esercizio pratico che serve a sviluppare la vostra capacità di visualizzazione. Si tratta di visualizzare oggetti semplici (una mela, un quadrato, una penna ecc.) per poi passare, gradualmente ad immagini più complesse fino ad arrivare alla creazione di immagini che rappresentino la realizzazione dei nostri desideri.

ESERCIZIO 1.
Scegliete un oggetto qualsiasi e, per ogni oggetto, immaginate di fare le seguenti cose:

GUARDARE.
Osservare l'oggetto frontalmente, dall'alto, dal basso, riducendo le sue dimensioni, e aumentandole a dismisura.

ASCOLTARE.
Prestare attenzione ai suoni diffusi dall'oggetto.

TOCCARE.
Entrare in contatto con l'oggetto.

GUSTARE.
Mangiare oppure immaginare di mangiare l'oggetto assaporandone il gusto.

ODORARE.
Cercare di percepire gli odori che l'oggetto emana.

Bisogna immaginare di compiere queste esperienze sensoriali anche per gli oggetti che possono essere causa di sensazioni sgradevoli.
Infatti le sensazioni spiacevoli si imprimono meglio nella mente inconscia.

ESERCIZIO 2.
Per ogni oggetto elencato immaginate, usando lo schema appena descritto, di guardare, ascoltare, toccare, gustare, odorare. Fate attenzione a concentrarvi in modo che le esperienze sensoriali siano reali.

Penna - Guardare, ascoltare, toccare, gustare, odorare.

Latte - Guardare, ascoltare, toccare, gustare, odorare.

Pane - Guardare, ascoltare, toccare, gustare, odorare.

Mattonella - Guardare, ascoltare, toccare, gustare, odorare.

Bottiglia - Guardare, ascoltare, toccare, gustare, odorare.

Albero - Guardare, ascoltare, toccare, gustare, odorare.