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lunedì 18 marzo 2013

Come chiedere al proprio inconscio il permesso di guarire

Spesso mi è capitato di osservare con attenzione diversi operatori olistici mentre operavano guarigioni.
Ho notato che molti di loro iniziano le procedure chiedendo il permesso di operare la guarigione direttamente all'inconscio della persona che si sottopone al trattamento.
Questo mi ha incuriosito a tal punto che ho cercato di documentarmi.

Chiedere il permesso di guarire.
La maggior parte delle cose che accadono nella nostra vita sono determinate dal nostro inconscio che non solo dirige le attività fisiologiche del nostro corpo ma influenza anche le nostre decisioni.
Ecco che se ci sottoponiamo ad una cura di qualsiasi genere ma il nostro inconscio non è convinto che la cura scelta possa essere efficace sentiremo una piccola vocina quasi impercettibile che ci dirà che non è veramente convinta di quello che stiamo facendo.
Questa è la voce del nostro inconscio.
Quando l'inconscio non ritiene che una cura possa essere efficace per noi annulla la guarigione.
Ecco perchè molti operatori chiedono il permesso di poter effettuare la guarigione!

Come chiedere.
Non credo sia molto importante il modo in cui si chiede il permesso di operare la guarigione in quanto il fatto stesso di chiederlo diventa un fattore positivo che può determinare la guarigione stessa.
Il vero problema è convincere la parte più profonda della nostra mente che le cure scelte sono effettivamente valida e possono realmente farci guarire.
Se l'inconscio è convinto allora guariremo altrimenti tutto risulterà inutile.

E' il nostro inconscio che decide.
Ci sono cure che guariscono alcune persone mentre per altre risultano completamente inefficaci.
La spiegazione più logica potrebbe essere nascosta nel fatto che ogni individuo ha bisogno di una strategia medica diversa.
In altre parole è il nostro inconscio che decide quale metodo di guarigione adottare.

La meditazione aiuta a guarire.
Non conosco abbastanza a fondo delle tecniche di guarigione da poterne parlare autorevolmente in questo articolo.
Però durante le mie sedute di meditazione guidata spesso mi trovo di fronte a persone che manifestano diversi piccoli disturbi e malanni passeggeri che spariscono dopo qualche seduta supplementare.
Nella maggior parte dei casi basta inserire all'interno della meditazione guidata alcune affermazioni per la guarigione per ottenere un ottimo risultato e debellare la malattia.
Forse la spiegazione di questo possiamo trovarla nel considerare la meditazione guidata come una porta per accedere all'inconscio.
La meditazione, da questo punto di vista, è un linguaggio che si rivolge alla nostra ineriorità per comunicare quali sono i nostri bisogni.

Il mio punto di vista.
Ecco fatto!
Vi ho esposto il mio punto di vista, l'opinione di una persona che non si ritiene un guaritore e nemmeno un maestro ma che ha una buona esperienza nel guidare tantissime persone verso la conoscenza di una parte profonda di se stesse.
Eccovi quindi l'opinione di una guida.
Per aiutare le persone a comunicare con il proprio inconscio, armonizzandolo, ho creato diversi audio in formato Mp3 che possono essere utilizzati insieme ad altre tecniche di guarigione. Potrete trovarne qualcuna in questa pagina.
Ovviamente quella appena espressa è solo la mia opinione.
Se qualcuno dei miei lettori ha più conoscenza di me nel campo della guarigione sarò ben lieto di leggere un suo commento a questo articolo o, comunque, un vostro parere su quanto ho scritto.



mercoledì 4 maggio 2011

Tenica di meditazione creativa per liberare i blocchi emotivi



Le nostre emozioni nascono allo stesso tempo sia nella mente che nel corpo. Ne consegue che ogni emozione è composta da una parte mentale e una fisica che non possono assolutamente essere separate l’una dall’altra. Poiché noi siamo creatori di emozioni siamo anche responsabili dei loro effetti. Per questo motivo un’emozione negativa può originare un dolore fisico che, se protratto per lungo tempo, può anche tramutarsi in malattia. Attraverso la meditazione creativa possiamo liberare questi blocchi emotivi con grande beneficio per la nostra salute e per il nostro benessere psicofisico.

Utilizzate l’esercizio che andremo a presentare ogni volta che la vostra vita viene turbata da emozioni negative.

I praticanti del metodo Multifasico possono iniziare portandosi all’interno del loro spazio interiore, utilizzando la procedura basica per aumentare l’efficacia dell’esercizio, proiettando l’immagine di se stessi all’interno della bolla schermografica e creando attorno ad essa un vortice energetico. In questo modo si avrà un’efficacia del 40% in più rispetto a chi non pratica il metodo. Considerate, però che questa percentuale è puramente indicativa.

Per chi non pratica il metodo multifasico sarà sufficiente rilassarsi ad occhi chiusi utilizzando una qualsiasi forma di meditazione o di rilassamento.

Riportate alla vostra mente il ricordo dell’evento che ritenete vi abbia, in qualche modo, turbato.
Focalizzatevi sull’episodio rivivendo ogni piccolo particolare.

Quindi rimanente in ascolto e cercate di capire in quale parte del vostro corpo è racchiusa questa emozione negativa.

Il secondo passo consiste nell’associare un colore a questa emozione.

Il terzo passo consiste nel dare un nome all’emozione che ci ha turbato.

A questo punto liberatevi dell’emozione negativa utilizzando questa procedura:
Appoggiate la vostra mano sul punto del corpo dove è racchiusa l’emozione negativa. Focalizzate la vostra attenzione sul punto del corpo che trattiene questa emozione. Inspirate profondamente e, ad ogni espirazione, visualizzate il colore che avete associato all’emozione negativa che viene espulso fuori dal vostro corpo, per mezzo del respiro. Espirate e lasciate andare il colore.

Chiamate l’emozione negativa con il nome che gli avete assegnato. Chiamatela come si chiama un amico. Quindi chiedetegli di allontanarsi utilizzando queste parole:
“(nome dell’emozione) allontanati da me. Io ti ho usata per trascendere ad un livello superiore di consapevolezza.. .……In passato mi sei servita, ma adesso non mi servi più!”

Quindi osservate l’emozione negativa che, lentamente, si allontana da voi.
La pratica costante di questa procedura riuscirà a liberarvi dalle preoccupazioni emozionali spalancandovi il cammino che porta alla serenità e all’armonia interiore.

Risorse consigliate:

Scopri il potenziale racchiuso in te