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mercoledì 18 gennaio 2017

Come si medita

Qual è il modo corretto per meditare? Quali sono le indicazioni da seguire per una meditazione efficace? Spesso le persone parlano di meditazione e dei suoi effetti positivi. Ma quante di queste persone riescono a meditare correttamente? Vediamo insieme come si medita.

Pulizia del corpo
Prima di i iniziare la vostra pratica di meditazione è opportuno lavare il proprio corpo sia all'esterno che all'interno.
Per questo motivo faremo un bagno oppure, se preferiamo, una doccia utilizzando sapone e creme profumati.
Dopo il lavaggio esterno del corpo si passa alla purificazione interna che può essere effettuata bevendo uno o più bicchieri di acqua naturale che non deve mai essere gassata.
All'acqua può essere aggiunta qualche goccia di limone o di aceto di mele.

Postura
Sappiamo che la postura è molto importante in numerose discipline meditative.
Le persone che sono abituate ad assumere posizioni a gambe incrociate perché praticano yoga o altre discipline di origine orientale possono utilizzare queste posture.
Al contrario, l'individuo che non conosce tali posture può, tranquillamente, assumere la posizione che preferisce, tenendo presente che la schiena deve rimanere sempre diritta.
Chiariamo subito alcuni punti fondamentali importantissimi.
E' necessario assumere una posizione specifica? La risposta a questa domanda lascia piena libertà ad ogni praticante ma lo vincola allo stesso tempo. Se chi pratica è costretto a rimanere per ore in una posizione scomoda l'obiettivo, che è quello di ottenere un rilassamento ottimale, non viene raggiunto.
Quindi si perde l'essenza della meditazione .
Da un altro punto di vista possiamo constatare che la postura del corpo influisce notevolmente sul rilassamento interiore.
Ricordate che non è molto importante quale posizione avete scelto per la vostra pratica ma, piuttosto badate che la schiena sia ben dritta in modo da consentire un passaggio armonioso e libero dell’energia cosmica.
Il mento è leggermente ritirato verso il petto. Gli occhi possono essere tenuti chiusi o semichiusi. Le persone che si addormentano facilmente durante la meditazione farebbero meglio a tenere gli occhi semichiusi mentre chi non ha problemi di questo tipo può chiudere tranquillamente gli occhi. Il risultato non cambierà. Le spalle sono rilassate verso il basso.
Le mani sono posizionate due dita sotto l’ombelico. La mano sinistra poggia sulla mano destra. I pollici si toccano leggermente.

Alimentazione
 Durante la meditazione lo stomaco dovrebbe essere quasi vuoto, per questo motivo è consigliabile non mangiare nulla fino ad almeno un’ora prima. Iniziare la vostra meditazione con la pancia piena può dare origine a tanti inconvenienti. Potreste avere sonnolenza, nausea e altri effetti che vi distoglierebbero dal vostro obiettivo.

Abbigliamento
Il vestiario da utilizzare per la meditazione  deve essere sempre largo e confortevole. Ognuno è libero di scegliere i propri vestiti da meditazione secondo i propri gusti ma prendendo in seria considerazione che l’obiettivo deve essere sempre quello di non impedire la circolazione del sangue ma di agevolarla in ogni modo. I piedi saranno privi di scarpe.

Musica
Se lo desiderate potete ascoltare della musica rilassante di sottofondo. Utilizzate una traccia audio che contenga delle frequenze in grado di generare uno stato di rilassamento e di pace interiore.
Vi consigliamo di utilizzare una delle tracce con tecnologia T.A.M. certificati dall'Istituto Multifasico Internazionale.

Luogo
La vostra pratica di meditazione Creativa, dovrebbe essere svolta, per quanto possibile, sempre nello stesso luogo, in modo da creare un ambiente energetico propizio che si rafforza ad ogni seduta. Sarebbe opportuno trovare un luogo che sia isolato da qualsiasi cosa vi possa disturbare. Se condividete il vostro appartamento con i vostri familiari chiarite subito che non volete essere disturbati durante i momenti di meditazione.
Ricordate di avere sempre rispetto per il luogo che avete scelto tenendolo, per quanto possibile, pulito.Per iniziare la vostra pratica è indispensabile procurarsi un tappetino da posizionare sotto, in modo che le ginocchia rimangano in una condizione confortevole, evitando di premerle contro il pavimento. Questo vi eviterà inutili sofferenze e dolori che vi distoglierebbero dalla pratica.
Sopra il tappeto dovrete posizionare il vostro cuscino da meditazione.
Se avete difficoltà a stare seduti sul cuscino potrete utilizzare una panchetta di legno che può essere acquistata nei negozi specializzati. Se trovate difficile anche rimanere in questa posizione, potete praticare la meditazione seduti su una sedia, purché la vostra schiena rimanga diritta.
Procuratevi un brucia incenso. Se avete difficoltà a reperirlo procuratevi un piccolo recipiente , riempitelo di sabbia e infilateci dentro il bastoncino di incenso. La qualità dei vostri bastoncini dovrà essere buona evitando di acquistare incensi a basso costo che potrebbero essere nocivi per la vostra salute. Provvedete a ripulire il recipiente dai bastoncini consumati e dalla cenere ogni volta che terminate una meditazione, oppure quando iniziate una nuova sessione.
Procuratevi una campanella. Il suo suono scandirà l’inizio e la fine della meditazione.

Quando meditare
Il momento migliore per eseguire la vostra meditazione  è la mattina presto. Tuttavia un altro momento molto propizio è la sera, poco prima di andare a dormire. Anche se l’ideale sarebbe di praticare sia la mattina che la sera. Infatti la meditazione del mattino ci aiuta a iniziare bene la giornata mentre quella della sera calma la mente e ci permette di prepararci ad un sonno ristoratore. Importante è anche praticare regolarmente la seduta di meditazione  sempre nello stesso posto e, per quanto possibile, sempre alla stessa ora in modo da creare un solco mentale che trasformi la sessione in una sana abitudine.

Quanto tempo meditare
Solitamente una seduta di meditazione  ha una durata di 20 minuti circa. Tuttavia questo tempo è puramente indicativo. Molto dipenderà dalle vostre intenzioni e da come siete predisposti. Se inizialmente avete difficoltà a rimanere seduti per 20 minuti procedete più in fretta in modo da ridurre il tempo della procedura meditativa. Potrete aumentare il tempo, gradualmente. Ricordate che la pratica deve essere un momento di gioia e non un periodo di sofferenza. La gioia rende ogni cosa più semplice. Conviene praticare per soli 5 minuti in modo gioioso anziché sottoporsi ad una seduta di 20 minuti malvolentieri.
Come meditare
La meditazione più semplice è sicuramente quella che si ottiene concentrandosi sul respiro. Tuttavia i risultati sono modesti e si otterranno solo dopo qualche mese di pratica assidua.
Se desiderate dei risultati  concreti in tempi brevi vi consigliamo di utilizzare l'audio della meditazione creativa basica che è formata da 3 tracce audio da ascoltare in progressione per 21 giorni. Una voce guida vi condurrà verso una meditazione ottimale e, in poco tempo, imparerete a meditare come un monaco orientale.
Attraverso queste semplici tracce audio chiunque può apprendere questa tecnica.                       L’ insegnamento  è così semplice che persino un bambino può capire come eseguire la procedura.      Il Metodo Multifasico è semplice da mettere in pratica ed i suoi  risultati si evidenziano sin dalla prima seduta. Provaci... Sarai stupito dalla rapidità con cui ottieni risultati concreti.
 


 

 

giovedì 13 febbraio 2014

Cos'è la meditazione creativa multifasica


Sempre più persone provano interesse per  la  meditazione. 
Esistono poi diversi modelli meditativi che suscitano un interesse ancora più grande. 
Uno di questi è rappresentato dalla meditazione creativa

Ma quali sono le sue origini e cos’è la meditazione creativa?

La nascita della meditazione creativa è legato ai canoni della meditazione tradizionale. 
Si potrebbe definire come un percorso che vuole integrare la saggezza dell’Oriente con i più attuali studi dell’Occidente per consentire ad ogni individuo di accedere al suo potenziale interiore.

Uno degli strumenti utilizzati nella meditazione creativa  è quello della visualizzazione che può essere definito come la capacità di immaginare nella propria mente  cose e situazioni allo scopo di farli accadere.
La circostanza che si desidera realizzare dovrà essere rappresentata come se fosse già accaduta.
Ovviamente sarà determinante riuscire a dominare le tecniche di vuoto mentale per escludere tutti i pensieri che possono interferire con l’immagine del nostro desiderio.
Si terrà, così, la concentrazione ferma sull'obiettivo che si intende raggiungere evitando qualsiasi sforzo o irrigidimento mentale.
Per conseguire questo risultato la struttura corporea deve essere distesa, l’intelletto  placato, sfuggendo agli stati di sonnolenza troppo profonda, e con la mente inconscia al lavoro.

Tale condizione di consapevolezza conduce al conseguimento degli obiettivi ed è raggiungibile solo attraverso di una processo meditativo che deve essere ripetuto costantemente in modo da conquistare un elevato stadio di abilità.
Questa abilità può essere conseguita attraverso il metodo multifasico che è un modello meditativo di semplice applicazione che sintetizza anni di studio consentendo l’apprendimento in modo semplice e in poco meno di un’ora.
La procedura di base può essere appresa attraverso degli incontri che si tengono attualmente a Siracusa ma che presto arriveranno in diverse città italiane.
In seguito a questo  apprendimento si può  cominciare a lavorare sulla propria esistenza identificando i propri obiettivi e trasformandoli in realtà.
Esistono  meditazioni audio guidate molto efficaci, soprattutto  dopo aver assimilato  la procedura di base, che sono il risultato della ricerca tecnologica del settore.

La meditazione creativa dona al praticante un grande potenziale che lo aiuterà a realizzare i propri desideri elevando la sua coscienza e conquistando una vita felice.




martedì 19 novembre 2013

Tecnica veloce di respirazione e rilassamento

Spesso sottovalutiamo il respiro.
Eppure un individuo può sopravvivere per giorni senza cibo o acqua ma, senza respirare, muore in pochi minuti.
Ma, aldilà dell'aspetto vitale e fisiologico il respiro racchiude anche un grande potere in grado di riequilibrarci in poco tempo.
Esistono alcune tecniche di respirazione in grado di portarci velocemente verso uno stato di rilassamento e calma interiore.

Respirazione e stati emotivi.
Avrete sicuramente notato che quando siamo in una condizione stressante il nostro respiro diventa corto e affannoso.
Al contrario, in una circostanza piacevole che stimola la calma e la pace interiore, come potrebbe essere, ad esempio, un bel tramonto, abbiamo un respiro lento e regolare.
Se osserviamo con attenzione il nostro modo di respirare ci accorgiamo che questo cambia secondo i nostri stati d'animo.

Utilizzare il respiro per dominare le emozioni.
Forse non tutti sanno che, così come le emozioni modificano il nostro respiro, anche il nostro modo di respirare può modificare il nostro stato emotivo.
Un respiro lento può stabilizzare il flusso energetico delle nostre emozioni donandoci calma, pace e serenità.
Quindi, conoscendo le tecniche di respirazione e rilassamento abbiamo un valido sistema che ci aiuta a dominare il nostro stato emotivo.

Il potere del respiro.
Il respiro rappresenta un punto di forza che possiamo sfruttare a nostro vantaggio per ridurre lo stress e migliorare la qualità della nostra vita sotto tutti gli aspetti.
Prendere consapevolezza del nostro respiro ci aiuta a modificarlo.
Modificare la respirazione modifica, come abbiamo appena visto, i nostri stati emotivi.
Quindi, in sostanza, abbiamo un mezzo per poter decidere quali sono le emozioni che desideriamo ospitare nel nostro cuore e quali, al contrario, vogliamo eliminare.

La tecnica.
Esiste una tecnica che può essere praticata velocemente in qualsiasi circostanza stressante per poter ristabilire, in poco tempo, il nostro equilibrio emozionale.
Ecco come eseguirla:

- Occhi chiusi o semiaperti.
- Portare la consapevolezza sul respiro senza tuttavia modificarne il ritmo naturale. Osservate il vostro respiro. Diventate l'osservatore silenzioso del vostro respiro.
- Portate la vostra attenzione sul plesso solare osservando l'emozione che volete allontanare.
- Iniziate a respirare ritmicamente
- Inspirate visualizzando l'energia positiva, la calma e la serenità che entrano dalle vostre narici.
- Espirate visualizzando le emozioni negative che escono con l'aria e si dissolvono.
- Ripetete l'esercizio per sette volte.

Per migliorare ogni aspetto della vostra vita aumentando la calma interiore vi consiglio di aggiungere a questa tecnica la "MEDITAZIONE DEI 5 RESPIRI" da ascoltare una volta al giorno, preferibilmente al mattino appena svegli.


martedì 22 gennaio 2013

Come apprendere la meditazione dei 5 respiri

Chi si avvicina per la prima volta alla meditazione non sempre riesce nell’impresa. Rimanere seduti e immobili non sempre è facile. Dopo un po’ cominciano ad affiorare i pensieri che ci distraggono e fanno sorgere in noi il desiderio irrefrenabile di muoverci. Così molti decidono di abbandonare il loro percorso di consapevolezza ritenendo che la meditazione sia troppo difficile e, in questo modo, perdono l’opportunità di migliorare la loro vita. Quando eravamo bambini non sapevamo certamente camminare, mangiare né fare altro, eppure abbiamo imparato. Quante volte siamo caduti per poi rialzarci? Eppure siamo riusciti a imparare e oggi camminiamo, mangiamo e facciamo tante altre cose che abbiamo appreso.

La meditazione è il mezzo che possiamo utilizzare per frenare il caotico flusso di pensieri acquisendo calma e pace interiore. Impararla è importante. Attraverso la meditazione noi impariamo a dominare e a  controllare la nostra mente. Impariamo a concentrarci su un determinato oggetto e acquisiamo la capacità di focalizzarci su quelli che sono i nostri obiettivi. Centrando i nostri obiettivi possiamo realizzare i nostri desideri e questa realizzazione ci consentirà di migliorare la qualità della nostra vita. Quindi rinunciare alla meditazione significa rinunciare a utilizzare un mezzo che ci potrebbe aiutare a realizzare i nostri sogni.

Eppure meditare non è difficile. Certo l’ideale sarebbe di avere un maestro che ci affianchi e che ci aiuti nel nostro percorso. Ci sono tanti bravi insegnanti che si dedicano al loro lavoro con attenzione. Se avete difficoltà a trovare un buon insegnante potete ugualmente cercare di apprendere da soli. Sicuramente il percorso sarà più lungo ma alla fine arriverete ugualmente al traguardo.

Questo spazio web nasce proprio dall’esigenza di fornire a tutti una guida alla meditazione e alla realizzazione interiore. Ecco perché oggi andremo ad apprendere una delle tecniche più semplici ma allo stesso tempo più efficaci di meditazione: la meditazione del respiro.

 

Meditazione dei 5 respiri.

Sedetevi in una posizione accosciata a gambe incrociate oppure su una sedia, la schiena rimane diritta, gli occhi chiusi.

Rimanete immobili per un paio di minuti monitorando il flusso dei pensieri e osservandoli senza fare niente per eliminarli o contrastarli.

Portate la vostra attenzione al respiro osservandolo senza, tuttavia, modificarne il ritmo.

Adesso iniziate a respirare lentamente e profondamente  contando  i respiri con un ciclo che va da uno a cinque. Durante l’inspirazione conterete il numero 1 e assegnerete lo stesso numero 1 all’espirazione. Da notare che in questa prima respirazione il respiro è più lungo e lento rispetto alle altre. Alla successiva inspirazione assocerete il numero 2 e assegnerete il numero 2 anche alla fase di espirazione. Inspirate al 3 ed espirate al 3. Inspirate al 4 ed espirate al 4.  Continuate in questo modo fino ad arrivare al numero 5. A questo punto ricominciate il conteggio dal numero 1 iniziando il nuovo ciclo con una respirazione più profonda delle successive.

Ripetete per tre cicli e quindi rimanete qualche minuto in posizione immobile.

Questo esercizio già dopo poco tempo di pratica quotidiana vi darà la capacità di rimanere vigili e centrati anche durante le vostre attività quotidiane.

La meditazione appena descritta esiste in formato Mp3 e può essere visionata da questa pagina
 

 

 

domenica 30 dicembre 2012

Come sospendere il flusso dei pensieri

Quando pratichiamo la meditazione creativa apprendiamo come questa disciplina può essere utilizzata per modellare sia noi stessi che la realtà che ci circonda.
Tuttavia è bene precisare che queste tecniche non possono essere veramente efficaci se prima non impariamo come sospendere il flusso dei pensieri.
Infatti quasi sempre è il nostro pensiero che disturba la realizzazione dell'obiettivo che ci siamo prefissati.
Quando vogliamo realizzare un nostro desiderio è importante che la nostra mente razionale intervenga il meno possibile.

La maggior parte delle persone tendono a farsi delle domande sull'efficacia delle tecniche di meditazione creativa che stanno mettendo in atto.
Questo non dovrebbe accadere perchè per poter manifestare un desiderio bisogna che la nostra intenzione venga mantenuta su un piano inconscio.
La cosa giusta da fare è quella di manifestare il nostro desiderio e, subito dopo, dedicarsi ad altre attività quotidiane in modo da tenere la mente razionale impegnata e, in tal modo, evitando che si occupi della manifestazione che abbiamo avviato.
Quando la parte razionale della nostra mente indaga sulle tecniche di meditazione creativa che mettiamo in atto impedisce alla nostra mente inconscia di attivarsi.
In altre parole è come se sotterriamo un seme, che rappresenta il nostro desiderio,  e poi continuamo a disotterarlo tutti i giorni per vedere di quanto è cresciuto,  impedendogli, in tal modo, di svilupparsi.
Quindi alla fine di ogni esercizio è importante spostare l'attenzione su altre attività quotidiane per almeno 15 minuti che rappresenta il tempo impiegato dalla mente per trasferire il desiderio nella parte subconscia.

I praticanti che partecipano ai miei incontri di meditazione creativa possono invece, subito dopo aver manifestato il loro desiderio, attuare la tecnica del vuoto mentale che riassumo qui di seguito.

Osservare i propri pensieri.
I pensieri devono essere osservati con  distacco per circa un minuto.
Bisogna considerare il flusso di pensieri simile ad un cavallo che, appena uscito dalla stalla, carico di energia,  comincia a scalciare.
Un buon cavaliere nella sua saggezza lascerà che il cavallo si sfoghi e consumi la sua energia....poi potrà essere cavalcato.

Ascoltare il respiro.
Ascoltare il proprio respiro vuol dire continuare a mantenere la nostra energia nella calma concentrando la mente sull'ascolto dell'inspirazione e dell'espirazione attraverso il naso.
Ricordiamo che in questa fase il respiro deve passare sempre e solo attraverso il naso.

Entrare nello spazio interiore.
Tramite l'scolto del respiro si procede all'ascolto della propria energia interiore.
Si entra in un luogo dove tutto si fonde verso il nulla.
Questo luogo viene raggiunto in modo naturale, senza nemmeno rendersene conto.
Non è la mente a creare il nostro spazio interiore.
Osservare questo spazio dissolve ogni pensiero e ci dona pace e serenità.


RISORSE UTILI:

Corsi di Meditazione Creativa




giovedì 4 novembre 2010

Il potere della mente


Possiamo fare in modo che nella nostra vita accadano degli eventi positivi utilizzando il potere della nostra mente?
Si, senza dubbio posso affermare che la vostra mente può sicuramente influire fisicamente sulla realtà che vi circonda.
In questo articolo non vi spiegherò il perché questo avviene ma, piuttosto, mi soffermerò a chiarire il come può avvenire.
Qual è dunque il sistema per utilizzare il potenziale della nostra mente?
Come possiamo fare?


La prima cosa da fare è quella di calmare la mente ed il corpo mettendoli in uno stato di rilassamento. Bisogna sedersi o sdraiarsi in una posizione comoda e in un luogo dove siamo sicuri che non verremo disturbati. Iniziamo, quindi, a rilassare tutto il corpo partendo dai piedi fino alla testa.

Il secondo passo consiste nell’avviare un processo di visualizzazione. Si tratta di immaginare degli eventi che vogliamo vedere realizzarsi.

Queste sono le due cose fondamentali per iniziare a manifestare i vostri desideri nella realtà.


Inoltre bisogna decidere quale desiderio si vuole realizzare tenendo conto che il nostro inconscio può prendere in esame un solo desiderio alla volta. Se cercheremo di realizzare più desideri non otterremo nessun risultato.

Infine bisogna aver fiducia che il nostro desiderio verrà esaudito. Quindi niente dubbi o incertezza sulla riuscita. Qualsiasi energia interiore negativa va prontamente neutralizzata e sostituita con una incrollabile consapevolezza che il nostro sogno verrà tramutato in realtà.


Per approfondire l'argomento: